giovedì, 24 gennaio 2008
author: mammanovembrina @ 08:36
category: dolci
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  • 1 cocco fresco
  • 500 g panna da montare
  • 100 g zucchero al velo
  • rum scuro e caffè (fatto con la moka) qb
  • 300 g savoiardi

Bucate il cocco e versate il latte in un bicchiere, Rompete il guscio e con un coltello affilato o un pelapatate affettate molto sottilmente la polpa. Versate la panna in una ciotola e montatela con lo zucchero. Lasciatela in frigo pronta all'uso. Versate 2 bicchieri di caffè in una ciotola, mescoltelo col latte di cocco filtrato e 1 bicchierino di rum. immergetevi i biscotti pochissimoe disponetet i primi savoiradi sul fondo di un contenitore (oppure ciotoline singole o coppe gelao o come vi suggerisce la fantasia) . Ricoprite con una cucchiata di panna, una di sfoglie di cocco e così via. Una volta terminati tutti gli ingredienti lasciate riposare in frigo il dolce almeno 2 ore prima di servirlo.

 

 

mercoledì, 23 gennaio 2008
author: mammanovembrina @ 14:19
category: dolci, frittelle
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Bignè di San Giuseppe

Ingredienti per 6 persone:

250 cc d’acqua; 150 g di farina; 4 uova freschissime; 125 g di burro morbido; 1/2 cucchiaio di zucchero; sale. Olio di arachide per friggere e zucchero a velo per le frittelle.

Setacciate la farina. Versate l’acqua in una piccola casseruola a fondo pesante, unitevi un pizzico di sale, lo zucchero e il burro a pezzettini e mettetela sul fuoco.Fate prendere l’ebollizione mescolando e, non appena si alza il bollore, ritirate la casseruola dal fuoco e versate, in un sol colpo, tutta la farina mescolando velocemente perché non si formino grumi. Rimettete la casseruola sul fuoco con la fiamma a metà e lavorate energicamente il composto con un cucchiaio di legno, fino a quando la pasta si staccherà dalle pareti, raccogliendosi a palla e facendo un leggero rumore come se friggesse. Ritirate la casseruola dal fuoco e lasciate raffreddare quindi aggiungete le uova, uno alla volta, sbattendo vigorosamente e non aggiungendo il seguente fino a quando il precedente non è stato ben incorporato. Alla fine l’impasto dovrà risultare morbido, liscio e setoso. Mettete sul fuoco la padella piena per tre quarti di olio e quando è caldo [170°] calatevi delle palline di pasta formate con un cucchiaino da caffè. Per non abbassare troppo la temperatura dell’olio, friggete non più di cinque o sei bignè alla volta anche perché con il calore si gonfiano molto. Non è necessario girarli, è sufficiente agitare leggermente la padella e si volteranno da soli quando saranno ben gonfi e dorati da una parte. Lasciateli dorare anche dall’altra parte prima di tirarli su e passarli su un doppio foglio di carta da cucina. Una volta pronti, spolverate i bignè con lo zucchero a velo e accomodateli a cupola su un’alzatina.

Se, anziché friggerli, volete preparare i bignè al forno, introducete la pasta in una tasca munita di bocchetta liscia e deponete dei mucchietti, delle dimensioni di una piccola noce, su una placca rivestita di carta da forno. Cuoceranno per circa un quarto d’ora nel forno a 180°.  Dopo la cottura potete farcirli a piacere di crema pasticcera, di crema al cioccolato o di panna montata.


Antiche zeppole napoletane

Ingredienti per 6 persone:

250 g di farina; 1/2 bicchiere di vino bianco; 1 pizzico di sale; 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva. Olio di arachide per friggere; 200 g di zucchero semolato mescolato con un cucchiaio di cannella.

Mettete 500 cc d’acqua in una piccola casseruola a fondo pesante, unitevi il vino e il sale e mettetela sul fuoco. Quando nell’acqua si formeranno le bollicine, prima che si alzi il bollore, ritirate la casseruola dal fuoco e versatevi, tutta in una volta, la farina setacciata.Mescolate energicamente con un cucchiaio di legno quindi rimettete la casseruola sul fuoco moderato e, sempre mescolando, lasciate cuocere per quattro o cinque minuti, fino a quando l’impasto si staccherà dalle pareti raccogliendosi a palla. Ungete abbondantemente con l’olio d’oliva un piano di marmo, rovesciatevi la pasta e lasciatela raffreddare. A questo punto, lavoratela con il matterello, ripiegandola più volte su se stessa e pestandola fino a quando sarà diventata liscia e molto elastica.Staccate un pezzetto di pasta e, rotolandola con le mani aperte, ricavatene dei lunghi rotolini del diametro di un cm scarso. Tagliateli a pezzetti di circa 15 cm e chiudeteli premendo le due estremità formando delle ciambelline oblunghe. Via via che sono pronte, adagiatele su un largo foglio di carta da forno e, una volta finito il lavoro mettete sul fuoco la padella dei fritti e riempitela a metà con l’olio.Quando l’olio sarà ben caldo, adagiatevi tre zeppole alla volta e lasciatele cuocere un paio di minuti per parte, fino. A metà cottura, bucate le zeppole in due o tre punti con uno spiedino sottile e quando saranno ben gonfie e dorate, tiratele su con una forchetta e deponetele su un doppio foglio di carta da cucina. Passatele nel miscuglio di zucchero e cannella e servitele calde o tiepide. La pasta delle zeppole, avendo scarsa coesione, risulta un po’ difficile da modellare. Per facilitare il lavoro, potete mettere la pasta in una tasca da pasticceria munita di bocchetta liscia da 8 m e formare le ciambelline sulla carta da forno


Frittelle di riso

Ingredienti:

1 l di latte; 200 g di riso originario; 4 uova; 2 cucchiai di farina; 2 cucchiai di rhum; 1 cucchiaio di zucchero; 1 noce di burro; 1 cucchiaino di lievito per dolci in polvere; la scorza di 1/2 limone; sale. Olio di arachide per friggere e zucchero semolato per le frittelle.

Mettete il latte in una casseruola a fondo pesante, unitevi la scorza di limone (solo la parte gialla) e un pizzico di sale e fatelo scaldare. Appena raggiunge l’ebollizione, versatevi il riso e lasciatelo cuocere, o meglio stracuocere, per circa mezz’ora fino a quando il latte sarà stato tutto assorbito, mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno. Togliete la casseruola dal fuoco, unitevi il burro e lo zucchero e mescolate. Sigillate la casseruola con pellicola trasparente e lasciate riposare il riso in luogo fresco ma non in frigorifero per tutta la notte. Circa un’ora prima di preparare le frittelle, ammorbidite il composto lavorandolo per qualche minuto con il cucchiaio di legno, eliminate la scorza di limone quindi, sempre mescolando, unitevi il rhum, la farina setacciata con il lievito e i tuorli d’uovo, uno alla volta (conservate gli albumi).Lasciate riposare ancora un po’ il composto e intanto montate a neve gli albumi. Al momento di friggere, amalgamateli delicatamente al riso con un movimento dall’alto in basso.Mettete abbondante olio nella padella per i fritti in modo da riempirla a metà (le frittelle vi dovranno galleggiare) e mettetela sul fuoco.Appena l’olio è ben caldo calatevi il composto a cucchiaiate (la misura giusta è un cucchiaino da tè colmo). Fate friggere le frittelle fino a quando saranno uniformemente dorate quindi tiratele su con la paletta forata e passatele su un doppio foglio di carta da cucina. Quando sono tutte pronte, spolveratele abbondantemente di zucchero e sistematele a cupola su un piatto da portata rotondo rivestito di carta pizzo. Si servono tiepide o fredde ma comunque non dovrebbero attendere più di due o tre ore.

Prima di friggerle tutte, conviene fare la prova-frittura con una sola frittella.Se vi accorgete che tende a disfarsi, aggiungete all’impasto un altra cucchiaiata di farina avendo l’accortezza di amalgamarla all’impasto con un delicato movimento dall’alto in basso per non smontare gli albumi.


Frittelle di semolino

Ingredienti per 4 persone:

120 g di semolino; 600 g di latte; 3 uova; 1 cucchiaio raso di zucchero; la scorza di 1/2 di limone; 30 g di burro; sale

Olio di arachide per la frittura e zucchero a velo per le frittelle

Versate il latte in una piccola casseruola a fondo pesante e unite la scorza di limone e un pizzico di sale.  Fate alzare l’ebollizione e, mescolando energicamente con un cucchiaio di legno, versate il semolino a pioggia in modo che non si formino grumi. Lasciate cuocere dolcemente per circa un quarto d’ora sempre mescolando quindi versate il semolino in una ciotola e, ancora caldo, unite il burro e lo zucchero e mescolate. Lasciate ben raffreddare prima di amalgamarvi, uno alla volta, i tuorli d’uovo (conservate gli albumi), lavorando molto bene il composto con il cucchiaio di legno o con l’impastatrice a gancio. Montate a neve gli albumi e amalgamateli delicatamente al composto con un movimento dall’alto in basso. Versate abbondante olio nella padella dei fritti in modo da riempirla almeno a metà (le frittelle vi dovranno galleggiare) e mettetela sul fuoco.Appena l’olio è ben caldo (170°), calatevi il composto a cucchiaiate (la misura giusta è un cucchiaino da caffè colmo) senza riempire troppo la padella. Non è necessario girare le frittelle: basta muovere leggermente la padella in senso circolare e si volteranno da sole. Appena saranno diventate di un bel color d’oro, tiratele su e passatele su un doppio foglio di carta da cucina. Quando si saranno intiepidite, spolverate le frittelle di zucchero a velo e accomodatele a cupola su un piatto da portata rivestito di carta pizzo.


mercoledì, 23 gennaio 2008
author: mammanovembrina @ 14:18
category: dolci, frittelle
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Zeppole napoletane

Ingredienti per 6 persone:
250 g di farina; 1/2 bicchiere di vino bianco; 1 pizzico di sale;2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva.
Olio di arachide per friggere; 200 g di zucchero semolato mescolato con un cucchiaio di cannella.
Mettete 500 cc d'acqua in una piccola casseruola a fondo pesante, unitevi il vino e il sale e mettetela sul fuoco.
Quando nell'acqua si formeranno le bollicine, prima che si alzi il bollore, ritirate la casseruola dal fuoco e versatevi, tutta in una volta, la farina setacciata.
Mescolate energicamente con un cucchiaio di legno quindi rimettete la casseruola sul fuoco moderato e, sempre mescolando, lasciate cuocere per quattro o cinque minuti, fino a quando l'impasto si staccherà dalle pareti raccogliendosi a palla.
Ungete abbondantemente con l'olio d'oliva un piano di marmo, rovesciatevi la pasta e lasciatela raffreddare.
A questo punto, lavoratela con il matterello, ripiegandola più volte su se stessa e pestandola fino a quando sarà diventata liscia e molto elastica.
Staccate un pezzetto di pasta e, rotolandola con le mani aperte, ricavatene dei lunghi rotolini del diametro di un cm scarso.
Tagliateli a pezzetti di circa 15 cm e chiudeteli premendo le due estremità formando delle ciambelline oblunghe.
Via via che sono pronte, adagiatele su un largo foglio di carta da forno e, una volta finito il lavoro mettete sul fuoco la padella dei fritti e riempitela a metà con l'olio.
Quando l'olio sarà ben caldo, adagiatevi tre zeppole alla volta e lasciatele cuocere un paio di minuti per parte, fino.
A metà cottura, bucate le zeppole in due o tre punti con uno spiedino sottile e quando saranno ben gonfie e dorate, tiratele su con una forchetta e deponetele su un doppio foglio di carta assorbente.
Passatele nel miscuglio di zucchero e cannella e servitele calde o tiepide.
La pasta delle zeppole, avendo scarsa coesione, risulta un po' difficile da modellare.
Per facilitare il lavoro, potete mettere la pasta in una tasca da pasticceria, munita di bocchetta liscia da 8 mm, e formare le ciambelline direttamente sulla carta da forno



Frittelle di castagne

Ingredienti per 6 persone:
300 g di farina di castagne; 100 g di uvetta sultanina;1 uovo; 1/2 cucchiaino da caffè di sale.
Olio di arachide per friggere e zucchero semolato per le frittelle.
Sciacquate l'uvetta e fatela ammollare in acqua tiepida.
Setacciate la farina in una ciotola, unitevi il sale, l'uovo e, mescolando con una frusta, diluite il tutto con circa 400 cc di acqua fredda.
Mescolate con cura sciogliendo perfettamente i grumi di farina: il composto dovrà avere la consistenza di una pastella di media consistenza.
Coprite la ciotola e lasciate riposare per circa un'ora.
Infine scolate l'uvetta, asciugatela e unitela al composto.
Mettete sul fuoco la padella con olio abbondante e, quando è ben caldo, versatevi l'impasto a cucchiaiate, friggendo non più di tre o quattro frittelle alla volta per non raffreddare l'olio.
Lasciate cuocere le frittelle per cinque o sei minuti, girandole una volta e scolatele quando si sarà formata una leggera crosticina dorata.
Passatele su un doppio foglio di carta da cucina per asciugare l'olio e servitele calde o tiepide dopo averle spolverate di zucchero.


Frittelle di riso

Ingredienti per 6 persone:
1 l di latte; 200 g di riso originario; 4 uova; 4 cucchiai colmi di farina; 2 cucchiai di rhum; 1 cucchiaio di zucchero semolato; 1 noce di burro; la scorza di 1/2 limone; sale.
Olio di arachide per friggere e zucchero semolato per le frittelle
Versate il latte in una casseruola a fondo pesante, unitevi la scorza di limone (solo la parte gialla) e un pizzico di sale e fatelo scaldare.
Appena raggiunge l'ebollizione, versatevi il riso e lasciatelo cuocere, o meglio stracuocere, per circa mezz'ora fino a che il latte sarà stato tutto assorbito, mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno.
Togliete la casseruola dal fuoco, unitevi il burro e lo zucchero e mescolate.
Sigillate la casseruola con pellicola trasparente e lasciate riposare il riso, al fresco, per tutta la notte.
Circa un'ora prima preparare le frittelle, ammorbidite il composto lavorandolo per qualche minuto con il cucchiaio di legno quindi, sempre mescolando, unitevi il rhum, la farina setacciata e i tuorli d'uovo, uno alla volta (conservate gli albumi).
Lasciate riposare ancora un po' il composto e intanto versate gli albumi in una ciotola profonda, unitevi un pizzichino di sale e montateli a neve fermissima con la frusta elettrica.
Al momento di friggere, amalgamateli delicatamente al riso con un movimento dall'alto in basso.
Mettete abbondante olio nella padella in modo da riempirla almeno a metà (le frittelle vi dovranno galleggiare) e mettetela sulla fiamma.
Appena l'olio è ben caldo (170°) calatevi il composto a cucchiaiate (la misura giusta è un cucchiaino da tè colmo).
Fate friggere le frittelle fino a quando saranno uniformemente dorate quindi tiratele su e adagiatele su un doppio foglio di carta da cucina.
Quando sono tutte pronte, spolveratele abbondantemente di zucchero e sistematele a cupola su un piatto da portata rotondo rivestito di carta pizzo.
Si servono tiepide o fredde ma comunque non dovrebbero attendere più di due o tre ore.

Bignè fritti

Ingredienti per circa 30 bignè:
per la pasta dei bignè: 125 g di farina; 4 uova freschissime; 80 g di burro; sale; olio di arachide per friggere; zucchero semolato per i bignè
Con gli ingredienti indicati, preparate una pasta bignè.
Versate l’acqua in una piccola casseruola a fondo pesante, unitevi un pizzico di sale e il burro a pezzettini e mettetela sul fuoco.
Non appena inizia l’ebollizione versate, in un sol colpo, tutta la farina setacciata.
Mantenendo la casseruola sul fuoco, lavorate energicamente il composto con un cucchiaio di legno fino a quando la pasta si staccherà dalle pareti della casseruola, raccogliendosi a palla e facendo un leggero rumore come se friggesse.
Ritirate la casseruola dal fuoco e aggiungetevi le uova, uno per volta, sbattendo vigorosamente e non aggiungendo il seguente fino a quando il precedente non è stato ben incorporato alla pasta (potete eseguire questa operazione con un cucchiaio di legno o con l’impastatrice a gancio).
Alla fine l’impasto dovrà risultare consistente ma liscio e leggero, pronto per i vari usi. Con queste dosi otterrete 700 g abbondanti di pasta cruda.
Mettete sul fuoco la padella piena per tre quarti di olio e quando è moderatamente caldo (160°) calatevi delle palline di pasta formate con l'aiuto di un cucchiaino da caffè.
(Tenete un bicchiere pieno d'acqua a portata di mano e, quando avrete riempito il cucchiaino, fate scivolare l'impasto nella padella con il dito indice bagnato di volta in volta).
Friggete pochi bignè alla volta perché con il calore si gonfiano molto e quando si saranno gonfiati, fate rialzare la temperatura dell'olio.
Non è necessario girarli, è sufficiente agitare leggermente la padella e si volteranno da soli quando saranno ben gonfi e dorati da una parte.
Lasciateli dorare anche dall'altra parte prima di tirarli su e passarli su un doppio foglio di carta da cucina.
Prima di friggere il resto dell'impasto, fate nuovamente abbassare la temperatura dell'olio.
Quando saranno tutti pronti, rotolateli nello zucchero e accomodateli a cupola su un piatto rivestito di carta pizzo.


Frittelle di zucca

Ingredienti per 5-6 persone:
1 kg di zucca gialla a polpa soda e compatta (varietà Marina); 100 g di uvetta sultanina; 150 g di farina;2 uova; 1 bustina di lievito per dolci; 1 limone; 1 cucchiaio colmo di zucchero semolato;1 cucchiaino di cannella;1 pizzico di sale.
Olio di arachide per friggere e zucchero semolato per le frittelle
Tagliate la zucca a grossi spicchi senza sbucciarla, scartate i semi e i filamenti interni, appoggiatela su una placca e mettetela nel forno a 180°, lasciandola cuocere per circa un'ora o fino a quando la polpa sarà tenera.
Sciacquate l'uvetta e mettetela ad ammollare in una tazza di acqua tiepida.
Quando la zucca è cotta, lasciatela un po' intiepidire quindi mondatela dalla scorza e passatela dal passaverdure lasciandola cadere in una ciotola.
Unitevi la farina setacciata, lo zucchero, le uova, l'uvetta scolata e asciugata, la scorza grattugiata del limone [solo la parte gialla], la cannella e il sale.
Mescolate energicamente l'impasto per qualche minuto quindi coprite la ciotola e lasciatelo riposare per qualche ora per farlo rassodare.
Al momento di preparare le frittelle, cospargete il composto con il lievito, fatto cadere da un setaccino, e mescolate con molta cura in modo che il lievito stesso si distribuisca in maniera uniforme.
Mettete sul fuoco la padella riempita di olio almeno per metà e, quando è ben caldo (175°), formate le frittelle, gettandole in padella, poche alla volta, a piccole cucchiaiate (la misura giusta è quella di un cucchiaino a tè).
Dopo pochi minuti saranno pronte; scolatele, passatele su un doppio foglio di carta da cucina, rotolatele nello zucchero e accomodatele in un piatto da portata rivestito di carta pizzo.


Frittelle di frutta

Ingredienti per 6 persone:
3 fette di ananas sciroppato; 2 pesche gialle di media grandezza a polpa soda e compatta; 12 fragole di media grandezza.
Per la pastella:
200 g di farina bianca; 2 uova; 1 bicchiere di latte; 1 cucchiaino da tè di zucchero; 2 cucchiai di rhum scuro; 1 cucchiaio di burro fuso; 1 pizzico di sale.
Olio di arachide per friggere e zucchero semolato per le frittelle.
Setacciate la farina in una ciotola e, mescolando con una frustina, diluitela con il latte fatto scendere a filo, sciogliendo bene i grumi.
Unite lo zucchero, il sale, il rhum, il burro fuso e due tuorli d’uovo [conservate gli albumi].
Mescolate bene il tutto tenendo presente che la pastella deve risultare di densità media: al caso aggiungete qualche cucchiaio di latte o poca farina.
Dividete ogni fetta di ananas in sei spicchi e tamponateli con diversi strati di carta da cucina asciugandoli bene.
Sbucciate le pesche, dividete ognuna in otto spicchietti e asciugateli.
Lavate e asciugate le fragole senza privarle del picciolo.
Poco prima di preparare la frittura, montate a neve gli albumi e amalgamateli delicatamente alla pastella con un movimento dall’alto in basso.
Mettete sul fuoco la padella con olio abbondante e quando è caldo [170°], immergete nella pastella la frutta tagliata quindi tirate su un pezzo alla volta e tuffatelo nell’olio.
Girateli una volta e scolateli a color d’oro, passandoli su un doppio foglio di carta da cucina.
Friggete per ultime le fragole e passatele nella pastella tenendole per il picciolo in modo che questo resti pulito.
Spolverate le frittelle di zucchero e servitele immediatamente.


Charlotte di panettone
Ingredienti per 6 persone:
250 g di panettone; 1 litro di latte; 3 uova; 80 g di zucchero; 1 baccello di vaniglia; 1 noce di burro.

Tagliate il panettone a fettine piccole e sottili.
Fate scaldare il latte con il baccello di vaniglia diviso in due longitudinalmente.
Rompete le uova in una terrina e, con una frusta, sbattetele con lo zucchero fino a quando il composto comincia a sbiancare quindi, sempre sbattendo, versatevi a filo il latte caldo e mescolate bene.
Imburrate uno stampo da soufflé (cilindrico a pareti alte) e disponetevi le fettine di panettone, formando degli strati regolari.
Un mestolo alla volta, versate lentamente nello stampo il composto di latte e uova. - Aspettate una decina di minuti che il panettone si imbeva bene quindi mettete lo stampo nel forno precedentemente scaldato a 180°.
Lasciate cuocere per circa tre quarti d’ora, fino a quando sulla superficie si sarà formata una crosticina dorata. Servite tiepido o freddo.

mercoledì, 23 gennaio 2008
author: mammanovembrina @ 14:17
category: dolci, frittelle
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Cenci - Lattughe - Crostoli - Frappe - Chiacchiere

Ingredienti per 4-5 persone:
250 g di farina; 2 uova; 1 noce di burro; 1/2 cucchiaio raso di zucchero; 1 cucchiaio di grappa; 1 pizzico di sale; olio di arachide per friggere e zucchero a velo per i dolci

Fate fondere il burro a fuoco dolcissimo.
Setacciate la farina sulla spianatoia, fate la fontana e versatevi il burro, le uova intere, la grappa e lo zucchero.
Sbattete delicatamente gli ingredienti con la forchetta e, quando l'impasto si sarà un po' rassodato, lavoratelo con le mani impastando energicamente per una decina di minuti, fino a quando sarà liscio ed elastico.
Raccoglietelo a palla, mettetelo in una ciotola infarinata, coprite con un canovaccio piegato in quattro e lasciatelo riposare per un'oretta.
Trascorso questo tempo, dopo aver infarinato leggermente la spianatoia, dividete la sfoglia in due pezzi e stendetela, con il matterello o con la macchina per la pasta, ad uno spessore di due o tre mm.
Con la rotellina dentata ricavatene delle losanghe oppure dei rettangoli che inciderete con due tagli paralleli, o ancora delle lunghe strisce larghe un paio di cm che potrete annodare morbidamente oppure modellare a forma di fiocco.
Riempite a metà la padella con l'olio e quando è moderatamente caldo (160°) friggete due o tre cenci alla volta lasciandoli dorare due minuti per parte.
Scolateli, passateli su un doppio foglio di carta da cucina e, quando saranno tutti pronti, spolverateli abbondantemente di zucchero a velo, fatto scendere da un setaccino

Nodini d'amore

Ingredienti per 6 - 8 persone:
500 g di farina; 4 uova; 80 g di zucchero; 80 g di burro molto morbido; 1 bustina di lievito per dolci; 1 bustina di vanillina; 1 pizzico di sale; olio di arachide per friggere; circa100 g di zucchero a velo
Mescolate la farina con il lievito e setacciatela sulla spianatoia.
Fate la fontana e mettete nel centro le uova, il burro, lo zucchero, il sale e la vanillina.
Cominciate ad amalgamare gli ingredienti sbattendo leggermente con una forchetta quindi lavorateli con le mani, impastando energicamente fino a quando la pasta sarà liscia ed omogenea.
Raccoglietela a palla, avvolgetela con la pellicola trasparente e lasciatela riposare, non in frigorifero, per circa mezz'ora.
Dividete la pasta in tre o quattro pezzi, infarinate la spianatoia e spianate ogni pezzo con il matterello ad un'altezza di tre o quattro mm.
Dalla sfoglia ottenuta, ricavate delle strisce larghe circa due cm e lunghe poco più di venti.
Annodate su se stessa ogni striscia, senza stringere, in modo da ottenere un nodo molto morbido.
Quando i nodini saranno tutti pronti, mettete sul fuoco la padella piena di olio almeno per metà e, quando sarà moderatamente caldo (160°), friggetene tre o quattro alla volta, lasciandoli cuocere non più di un paio di minuti per parte.
Tirateli su uno alla volta con la forchetta e passateli su un doppio foglio di carta da cucina.
Quando i nodini saranno tutti fritti, spolverateli di zucchero a velo e accomodateli in un largo cestino rivestito con un tovagliolo di carta.

Ravioli fritti

Ingredienti per 4 persone:
Per la pasta:
250 g di farina; 50 g di burro morbido; 1 cucchiaio colmo di zucchero; 1 uovo; 1/2 bicchiere scarso di latte; sale
Per il ripieno:
250 g di ricotta; 100 g di zucchero; 50 g di cedro candito; 50 g di cioccolato fondente; la scorza grattugiata di 1/2 limone non trattato; cannella in polvere
Olio di arachide per friggere e zucchero a velo per i ravioli
Setacciate la farina, mescolatela con lo zucchero e un pizzico di sale quindi fate la fontana e mettetevi l'uovo intero, il burro a fiocchetti e il latte.
Mescolate gli ingredienti e impastate per qualche minuto con le mani.
Dovrà risultare una pasta morbida simile a quella del pane.
Raccoglietela a palla, avvolgetela con la pellicola trasparente e lasciatela riposare per una mezz'ora.
Mettete la ricotta in una ciotola, unitevi lo zucchero, la scorza di limone, un cucchiaino da tè di cannella e schiacciate con una forchetta fino ad avere un composto omogeneo.
Tagliate il candito a dadini e il cioccolato a scagliette e amalgamateli alla ricotta.
Stendete la pasta a uno spessore di circa tre mm e ricavatene dei quadrati di otto cm di lato.
Distribuite il composto di ricotta al centro dei quadrati, chiudeteli a triangolo premendo bene e, infine, con la rotella dentata, ritagliate i fagottini a forma di mezza luna.
Friggetene due o tre alla volta in abbondante olio ben caldo e, quando avranno preso un bel colore oro dalle due parti, tirateli su e passateli su un doppio foglio di carta da cucina.
Serviteli tiepidi o freddi, spolverati di zucchero a velo.


Frittelle di mele

Ingredienti per 4-5 persone:
3 mele Stayman o Renetta; 150 g di farina; 1 uovo intero più 1 albume; 1 bicchiere scarso di latte; zucchero; il succo di 1/2 limone; sale; olio di arachide per friggere e zucchero semolato per le frittelle
Setacciate la farina in una ciotola, unitevi il tuorlo d'uovo (conservate l'albume), un pizzico di sale, un cucchiaino da tè di zucchero e tanto latte fino ad ottenere un composto liscio e fluido.
Quando la pastella è pronta, copritela con pellicola trasparente e lasciatela riposare per circa un'ora.
Sbucciate le mele senza dividerle, privatele del torsolo con l'apposito utensile e tagliatele a fette orizzontali dello spessore di mezzo cm ottenendo dei grossi anelli.
Spruzzatele con il succo di limone e spolveratele di zucchero.
Al momento di friggere mettete a scaldare abbondante olio nella padella.
Battete a neve gli albumi e uniteli delicatamente alla pastella con un movimento dall'alto verso il basso.
Quando l'olio è caldo (170°) passate le fette di mela nella pastella, in modo da rivestirle completamente, e mettetene nella padella tre o quattro per volta.
Giratele una sola volta e, quando sono ben dorate, tiratele su e appoggiatele su un doppio foglio di carta da cucina.
Spolveratele di zucchero e servitele calde o tiepide.


Castagnole

Ingredienti per 6 persone:
300 g di farina; 50 g di zucchero; 70 g di burro; 2 uova; 1 bicchierino di rhum; 1 cucchiaino da tè di lievito in polvere; 1 pizzico di sale; olio di arachide per friggere; circa 150 g di zucchero a velo per le castagnole
Setacciate la farina con il lievito in una ciotola ampia.
Fate la fontana e mettetevi le uova intere, il burro fuso, il rhum, lo zucchero e il sale.ù
Sbattete gli ingredienti con la forchetta e, quando si saranno amalgamati, trasferite l'impasto sulla spianatoia infarinata e lavoratelo con le mani fino ad averlo liscio e omogeneo.
La pasta dovrà risultare compatta ma morbida.
Staccatene un pezzetto e, rotolandolo con le mani sulla spianatoia infarinata, formate un cordoncino di circa un cm di diametro e tagliatelo a pezzetti regolari.
Lavorate ogni pezzetto fra le mani dandogli la forma di una pallina delle dimensioni di una grossa ciliegia e, quando le avrete tutte pronte, mettete sul fuoco la padella dei fritti e riempitela a metà con l'olio.
Portatelo a temperatura media (160°) e friggetevi le castagnole poche alla volta.
Non è necessario girarle: basta muovere la padella in senso circolare e si volteranno da sole.
Appena saranno diventate di un bel color d'oro, tiratele su e adagiatele su un doppio foglio di carta da cucina.
Quando si saranno intiepidite, spolverate le castagnole di zucchero a velo e accomodatele a cupola su un piatto da portata rivestito di carta pizzo.

martedì, 04 settembre 2007
author: mammanovembrina @ 13:13
category: secondi, secondi di carne
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Mettete in una padella olio e burro (da brava nordica eheheh), poi rosmarino e 3 spicchi d'aglio battuti senza pelle. Scaldate quanto basta per fare sciogliere il burro, mettete il pollo (io ho fatto le cosce e le sovraccosce), salate e pepate. Lasciate cuocere con coperchio girando di tanto in tanto. Io di solito faccio cuocere una 40ina di minuti a seconda della grandezza dei pezzi di pollo.

venerdì, 24 agosto 2007
author: mammanovembrina @ 12:31
category: dolci
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Ingredienti per una torta:
400 g. farina bianca
50 g. fecola di patate
250 g di burro morbido a pezzetti
100 g. di zucchero
1 vasetto di marmellata (amarene o prugne asprigne)
amaretti
marsala secco o vermouth q.b.

Sulla spianatoia versare la farina, la fecola e lo zucchero e mescolare.
Aggiungere il burro molto morbido e lavorare bene finchè il tutto non è amalgamato. Formare una palla e dividerla a metà.
Stendere una metà sulla carta forno (per evitare che si attacchi al tavolo).
Imburrare e infarinare una teglia (meglio se i rame stagnato) e posate la pasta tirata lasciando un po’ di bordo.
Aggiungere la marmellata in uno strato da 1 cm, gli amaretti interi bagnati nel marsala e appoggiati alla marmellata e infine l’ultimo strato di pasta tirata.
Chiudete bene la pasta ai bordi e sul coperchio di pasta praticare con la forchetta 4 buchi perché la marmellata tende a far scoppiare la pasta.
Infornare in forno caldo 180° per circa 40 minuti. Lasciate raffreddare bene.

Di norma vengono preparate 2 torte per volta (io stessa ne faccio due) e quindi raddoppio le dosi.

La tradizione vuole poi che la marmellata sia fatta in casa (io per motivi di tempo uso quelle confezionate). Le marmellate adatte sono prugne asprigne e amarene. Una e una. Molti compaesani usano anche le pere con l'alchermes. Altra torta tipica è quella di mandorle. Ne esistono anche lì due versioni. Posterò poi.

Questa mia ricetta viene dalla mamma di mia nonna materna. Quindi molto vecchia. Possiedo io gli stampi di rame stagnato. Se riesco oggi farò delle foto. Ovviamente come tutte le ricette di famiglia prevede due piccolissimi segreti che non posterò MAI ma che tramanderò a mia figlia. Vengono ottime anche così ^-^ comunque.

Questa torta di San Bartolomeo viene di norma preparata per la sagra del 24 agosto e viene cotta il venerdì per essere mangiata la domenica. Più si lascia lì più è buona!!!!!!!!

martedì, 21 agosto 2007
author: mammanovembrina @ 18:21
category: primi, risotto
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500 g riso - 50 g burro - 50 g Parmigiano Reggiano - 1/2 cipolla - 3 arance non trattate - 2 limoni non trattati - 1,5 litri di brodo vegetale - sale

Preparare un soffritto con una noce di burro e la cipolla tagliata finissima, aggiungere il riso, tostarlo e portarlo a cottura bagnandolo, poco alla volta, con il brodo. Alla fine, versare il succo di due arance e di un limone, filtrati. Mantecare con il restante burro e il Parmigiano. Prima di servire aggiungere al risotto la buccia grattugiata del limone e dell’arancia rimanenti, aggiustare di sale, trasferire il risotto nel piatto da portata e guarnirlo con fettine sottilissime d’arancia e limone.


martedì, 21 agosto 2007
author: mammanovembrina @ 18:21
category: primi, risotto
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300 g riso - 250 g ricotta fresca - 60 g burro - 50 g spinaci lessati - cipollina - Grana Padano grattugiato - latte - brodo - basilico - prezzemolo - sale - pepe

Soffriggere in una casseruola la cipollina tritata con il burro. Aggiungere il riso e farlo tostare, quando sarà completamente asciutto, aggiungere il brodo bollente poco per volta (circa 3/4 di litro). Durante la cottura del riso preparare un composto cremoso, stemperando in un tegamino la ricotta con poco latte e amalgamarla con un trito di basilico e prezzemolo, gli spinaci lessati e tagliuzzati, sale e pepe. Quando il riso sarà cotto al dente, salarlo, toglierlo dal fuoco e unire il composto di ricotta, latte e verdure. Mescolare facendo assorbire gli ingredienti, cospargere di Grana grattugiato e servire subito.

martedì, 21 agosto 2007
author: mammanovembrina @ 18:20
category: primi
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pappardelle g 250 – una fetta di prosciutto cotto g 100 – 2 mele verdi – una cipolla – Parmigiano Reggiano – Cognac – panna liquida – olio extravergine d’oliva – sale.

Ammorbidire in una casseruola, con un po’ di olio, la cipolla tagliata fine; salare e quando è ben sfatta aggiungere il prosciutto cotto tagliato a dadini, le mele a cubetti, un dito di Cognac e cuocere per pochi minuti in modo che non si disfino. Condire con questo sughetto le pappardelle scolate al dente, saltandole in padella velocemente, con g 200 di panna liquida. Servire con una spolverata di Parmigiano Reggiano grattugiato.

martedì, 21 agosto 2007
author: mammanovembrina @ 18:19
category: primi
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pappardelle g 250 – pecorino non proprio fresco g 100 – una pera croccante, non matura – pinoli – burro – peperoncino – sale.

Portare a bollore l’acqua salata e cuocervi la pasta. Intanto scaldare 2 cucchiai di burro in una padella e rosolarvi la pera fatta a fettine sottili perché si cuociano presto senza spappolarsi; quando saranno un po’ dorate aggiungere mezzo cucchiaio di pinoli, che si tosteranno in un attimo. Spegnere. Scolare la pasta al dente; riaccendere il fuoco sotto la padella e sbriciolarvi dentro il pecorino che appena scaldato non avrà ancora cominciato a sciogliersi, trasferirvi le pappardelle e saltarle bagnandole con un mestolino di acqua di cottura; completare con un pizzico di peperoncino e servire.